Avviso "de minimis" Litorale Nord - Frequent Asked Questions

Un utile strumento per evitare errate interpretazioni

Le FAQ di seguito riportate vogliono essere un utile servizio per guidare i soggetti richiedenti le agevolazioni connesse al Bando - denominato, in forma abbreviata, "de minimis" - ad una corretta interpretazione delle previsioni dell'Avviso, al fine di eliminare quanto più possibile errate interpretazioni, dubbi ed equivoci che possono incidere negativamente sull'esito dell'istruttoria delle domande presentate. Per problematiche, quesiti o informazioni non comprese nelle FAQ, si consiglia di fare riferimento al Servizio di informazione, orientamento ed assistenza disponibile presso gli uffici di Provinciattiva SpA. E' possibile, in particolare, inviare ulteriori domande e richieste direttamente via e-mail all' indirizzo info@provinciattiva.it

 
SEZIONE I – SOGGETTI BENEFICIARI DEL BANDO E CONTRIBUTO

Qual è l'oggetto del Bando?
L’oggetto del Bando è la erogazione di contributi in conto capitale e in conto gestione, con la regola del “de minimis” destinati al cofinanziamento di investimenti, da realizzare nell’area del Litorale Nord della Provincia di Roma.

Cosa significa "in conto capitale"? Cosa significa “in conto gestione”?
In generale, i contributi pubblici sono di tre tipi: in conto capitale, in conto interessi ed in conto gestione.
Per “conto interessi” si intende un’agevolazione che consente di abbattere il tasso d’interesse praticato su un mutuo, per “conto gestione” un’agevolazione per il pagamento delle spese di gestione (l’affitto, le utenze, eccetera). Il “conto capitale” invece è un’agevolazione (che, a differenza del mutuo agevolato, non va restituita dall’imprenditore) destinata esclusivamente al pagamento delle spese di investimento (l’acquisto delle cosiddette “immobilizzazioni”, cioè le macchine, gli impianti, le attrezzature, i software, i lavori di ristrutturazione, eccetera). 
Il presente bando prevede spese ammissibili in conto capitale e in conto gestione.

Che cosa è il "de minimis"?
 
Le disposizioni relative agli aiuti in regime "de minimis" sono contenute nel Regolamento (CE) N.1998/2006.  
Il suddetto regolamento è stato rivisto dalla stessa Commissione Europea in sede di normativa anticrisi, e il Dpcm del 3 giugno 2009  e successive modificazioni ha elevato a  500.000 euro il limite degli aiuti fino al 31 dicembre 2011.
L'importo dell'aiuto, dovrà essere calcolato al lordo delle imposte dovute e saranno escluse dalla concessione degli aiuti de minimis tutte quelle imprese che siano definibili in difficoltà alla data del 1° luglio 2008, in base agli orientamenti comunitari vigenti in materia. 

A chi è rivolto il Bando? Chi sono i beneficiari?

Il Bando è rivolto a sostenere il sistema produttivo concedendo contributi a favore di società/ditte individuali, tanto in forma singola quanto aggregata, tramite “contratto di rete”, le quali abbiano la sede e/o unità operativa in uno dei seguenti Comuni aderenti al Programma Integrato di Sviluppo del Litorale Nord.
Nell’ipotesi di “contratto di rete”, ciascuna impresa componente deve essere già costituita alla data di pubblicazione del presente Avviso ed avere la sede e/o unità operativa in uno dei richiamati Comuni.
I soggetti di cui al comma precedente, che partecipino in forma singola o attraverso un “contratto di rete”, devono:
• essere in regola con il Regolamento (CE) n. 1998/2006 sulle agevolazioni di Stato sottoposte al regime de minimis;
• non aver usufruito di contributi pubblici per lo stesso intervento.

Quando scadrà il Bando?
Il termine ultimo per la presentazione delle domande e della relativa documentazione  è il  24 aprile 2012, ore 12.00. Tutte le domande pervenute successivamente a questa data saranno ritenute inammissibili. 
Non è ammessa, pena l’esclusione, la presentazione di più di una domanda di contributo da parte di un medesimo soggetto.

Quali sono le condizioni di ammissibilità al contributo? 
I soggetti che presenteranno la domanda, dovranno avere la sede e/o unità operativa in uno dei seguenti Comuni: 
Allumiere – Anguillara Sabazia - Bracciano - Civitavecchia - Cerveteri - Canale Monterano - Fiumicino - Ladispoli- Manziana - Santa Marinella - Trevignano Romano - Tolfa.

Quali sono i settori interessati?
I settori interessati e i relativi codici Istat (ISTAT ATECO 2002) sono:
• (D) attività manifatturiere;
• (G) commercio all’ingrosso e al dettaglio;
• (H) alberghi e ristoranti;
• (I) trasporti, magazzinaggio e comunicazioni;
• (K) attività immobiliari, noleggio, informatica, ricerca, servizi alle imprese, fatta eccezione per la divisione K 70 - attività immobiliari (non ammessa);
• (N) sanità e assistenza sociale, limitatamente alle classi 85.31 e 85.32 - assistenza  sociale residenziale e non;
• (O) altri servizi pubblici, sociali e personali, limitatamente ai seguenti codici di gruppo o categoria:
O 92.1 - produzioni e distribuzioni cinematografiche e di video;
O 92.2 - attività radiotelevisive;
O 92.3 - altre attività dello spettacolo, di intrattenimento e divertimento;
O 92.5 - attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali;
O 92.72.1 - gestione di stabilimenti balneari;
O 93.0 - servizi alle famiglie.
Le richieste di contributo avanzate da imprese, tanto in forma singola quanto attraverso un“contratto di rete”, la cui attività non rientri nei predetti settori saranno valutate come non ammissibili.

Ci sono dei settori esclusi dalla regola “ de minimis”?
In base alla normativa vigente, la regola "de minimis" non è applicabile alle imprese operanti nei settori di cui all'art. 1 del Regolamento 69/2001/CE) - settore dei trasporti; - settori legati alla produzione, trasformazione o commercializzazione dei prodotti di cui all'allegato I del Trattato (come modificato dal trattato di Amsterdam) che istituisce la Comunità economica europea; - settori connessi all'esportazione; - aiuti che favoriscano la produzione interna rispetto ai prodotti d'importazione.
Per quanto concerne, in particolare, il settore agricolo, per confermare l'ammissibilità al finanziamento si deve valutare se l'impresa produce, trasforma o commercializza i prodotti di cui all'allegato I del trattato. In questo caso, infatti, l'azienda non ha titolo all'ammissibilità al contributo. 
L'allegato I del Trattato che istituisce la Comunità Europea è reperibile sul sito internet
http://europa.eu.int/eur-lex/it/treaties/dat/C_2002325IT.015701.html 

Sono previste delle premialità nel Bando?
In sede di valutazione delle domande, sarà attribuito un punteggio premiale, secondo le modalità previste dal presente Avviso:
• alle imprese la cui gestione operativa (amministratore delegato, direttore, etc.) è affidata a soggetti di età compresa tra i 18 ed i 40 anni (non abbiano compiuto il 41° anno alla data di pubblicazione del presente Avviso);
• alle imprese di nuova costituzione o già costituite da un massimo di cinque anni alla data di pubblicazione del presente Avviso;
• ai progetti presentati da “reti di imprese”, come di seguito specificato, costituite o da costituirsi.

Cosa si intende per reti d’impresa?
Ai fini e per gli effetti del presente Avviso, per “contratto di rete” s’intende il contratto mediante il quale più imprenditori perseguono lo scopo di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato e a tal fine si obbligano, sulla base di un programma comune di rete, a collaborare in forme e in ambiti predeterminati attinenti all’esercizio delle proprie imprese ovvero a scambiarsi informazioni o prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica ovvero ancora ad esercitare in comune una o più attività rientranti nell’oggetto della propria impresa.
Il contratto in parola può anche prevedere l’istituzione di un fondo patrimoniale comune e la nomina di un organo comune incaricato di gestire, in nome e per conto dei partecipanti, l’esecuzione del contratto o di singole parti o fasi dello stesso. Il contratto deve essere redatto per atto pubblico o scrittura privata autenticata e deve indicare quanto prescritto dall’articolo 3, comma 4-ter, lettere da a) ad f) del D.L. n. 5/2009 e ss.mm.ii..
In caso di rete d’impresa non ancora costituita alla data di presentazione della domanda, le imprese che intendono così aggregarsi devono aver conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di esse, la quale presenta il progetto in nome e per conto proprio e delle mandanti, oltre ad obbligarsi alla costituzione della rete nei termini previsti dall’Atto di impegno.
E’ fatto divieto, pena l’esclusione di entrambe le richieste, di presentare domanda di contributo a valere sul presente Avviso in più di una rete d’imprese, come pure in forma singola laddove si presenti domanda in qualità di componente di una rete d’impresa.

Quali sono le premialità previste per le “reti d’impresa?
Tanto per le reti già costituite quanto per quelle costituende, al fine del riconoscimento del punteggio premiale, dovranno sussistere le seguenti condizioni:
a) il progetto proposto deve risultare oggettivamente funzionale al programma comune di rete;
b) ciascuna impresa componente la rete deve sostenere una quota pari ad almeno il 10% della spesa ammissibile in progetto (nel caso di rete composta fino a un massimo di sette imprese), ovvero pari ad almeno il 5% della spesa medesima (nel caso di rete composta da otto fino a un massimo di quindici imprese); in ogni caso una singola impresa non può assumere una quota superiore al 60% della spesa ammissibile in progetto.
La condizione di cui alla lettera b) non trova applicazione nell’ipotesi in cui la spesa ammissibile venga sostenuta nella sua totalità dal fondo patrimoniale comune della rete, ove previsto. Nell’ipotesi di copertura parziale a carico del citato fondo comune, invece, la condizione sub b) si applica alla quota residuale di spesa non sostenuta dal fondo comune.

A quanto ammonta il finanziamento?
Le risorse finanziarie disponibili per il presente Avviso ammontano complessivamente a euro 560.687,50.
Il contributo è a fondo perduto e potrà coprire una quota non superiore al 50% delle spese ritenute ammissibili in fase di valutazione.
Le spese ritenute ammissibili,  potranno essere sia in conto capitale che in conto gestione.
La spesa minima complessiva, al lordo del contributo, sostenuta dalle società/ditte individuali/reti d’impresa dovrà essere di importo non inferiore a € 10.000,00 euro.
Il contributo massimo erogabile è pari a € 25.000,00 euro per ciascun beneficiario.
L’importo del contributo, ove previsto, è da considerarsi al lordo della ritenuta d’acconto del 4%, ai sensi della normativa vigente.
I contributi assegnati saranno concessi in conformità al regime comunitario degli aiuti di stato (de minimis), ai sensi del Regolamento (CE) n. 1998/2006, pubblicato sulla G.U.C.E. n. L. 379 del 28 dicembre 2006.

Quante imprese verranno finanziate con il bando?
Non è esplicitamente previsto il numero delle imprese da finanziare. 

Con quali mezzi è possibile finanziare la parte dell'investimento non coperta dal contributo in conto capitale?
La parte dell’investimento non coperta dal contributo può essere finanziata con mezzi propri o con il ricorso al credito (di norma tramite mutui a medio e lungo termine). Nell’ipotesi del ricorso al credito, è possibile richiedere garanzie alle strutture di garanzia fidi ed alle società finanziarie convenzionate con il soggetto responsabile.

Nel caso l'impresa proponente intenda ricorrere al credito per la copertura della parte di investimento non coperta dal contributo in conto capitale, bisogna allegare alla domanda la relativa delibera dell'Istituto erogatore del mutuo?
No, al momento della presentazione della Domanda è sufficiente allegare la lettera di referenze bancarie, riportando il relativo importo in Euro. La copia della delibera dell’ente creditizio, relativa all’indebitamento sul mercato a medio/lungo termine previsto nel piano finanziario di copertura degli investimenti, potrà essere richiesta all’impresa da Provinciattiva in sede istruttoria successivamente alla presentazione delle domande.

Vi sono altri benefici oltre a quelli finanziari?
Non sono previsti benefici di snellimento e velocizzazione delle procedure autorizzative alla realizzazione e/o trasformazione di impianti produttivi. Sono escluse le procedure amministrative legate alla definizione del regime di autorizzazione che prevedano variante rispetto agli strumenti urbanistici vigenti. Va sottolineato che nel caso sia necessaria una variante agli strumenti urbanistici, il progetto presentato sarà considerato inammissibile ai fini della concessione del contributo in conto capitale.
Come può essere verificato il codice ISTAT dell'attività dell'impresa?
Sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate è possibile effettuare una semplice verifica dei codici della propria attività economica.

La stessa impresa può presentare più domande di finanziamento? 
No. Ciascuna domanda di agevolazioni deve essere correlata ad un programma di investimenti che non può riguardare più di una sola unità produttiva e che deve essere organico e funzionale, da solo idoneo, cioè, a conseguire gli obiettivi produttivi, economici ed occupazionali prefissati dall'impresa ed indicati nella domanda di agevolazione. Uno stesso programma non può essere suddiviso in più domande di agevolazione.

E' possibile finanziare la nascita di una nuova impresa?
Si, il bando finanzia anche la creazione di nuove imprese, purché ubicate in uno dei Comuni indicati.

Cosa si intende per "nuova impresa" ai fini del bando?
Ai fini del presente bando, è definita "nuova" un'impresa costituita da non oltre dodici mesi, con riferimento alla data di presentazione della domanda di finanziamento, ancora non avviata (che cioè non abbia emesso fatture).

Cosa deve fare una nuova impresa per accedere al bando?
L’impresa deve essere “formalmente costituita” alla data di presentazione della domanda di finanziamento. Ciò significa che: 
• nel caso della costituzione di una nuova ditta individuale il soggetto proponente deve aprire la partita IVA e presentare richiesta di iscrizione al Registro delle imprese della Camera di Commercio; 
• nel caso di costituzione di una nuova società i soggetti proponenti dovranno stipulare il relativo atto costitutivo ed aprire partita IVA. In entrambi i casi, la relativa documentazione dovrà essere presentata in allegato alla domanda di finanziamento;
• nel caso delle nuove ditte individuali, il certificato di iscrizione al Registro delle imprese può essere presentato in seguito, al momento della richiesta di Provincia di Roma.

E' possibile finanziare un progetto presentato da un'impresa esistente? 
Si, il progetto può essere presentato da un’impresa esistente (secondo le modalità previste all’art. 3, punto 3.1), purché realizzi tali investimenti su una unità locale ubicata nel Bando.

Cosa si intende per aziende non ancora costituite?

Vengono considerate aziende non ancora costituite alla data di pubblicazione del Bando, le imprese che si sono costituite nel periodo compreso fra la data di pubblicazione del bando (29 dicembre 2011), fino alla presentazione della domanda di contributo. 
Ai sensi dell'art. 7 del Bando, tra la documentazione richiesta dovrà essere presentato il certificato di iscrizione al Registro delle Imprese con vigenza fallimentare recante la dicitura antimafia, rilasciato dalla C.C.I.A.A. ai sensi del D.P.R. n. 252 del 03/06/1998, secondo le modalità fissate dai Decreti del Ministro dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato del 27 maggio 1998 e del 23 settembre del 1998, ovvero, nel caso in cui l’iscrizione al Registro delle Imprese non sia ancora avvenuta, copia della domanda di iscrizione, nonché della ricevuta rilasciata dal Registro medesimo all’atto della richiesta di iscrizione da cui si evinca la data di presentazione della richiesta stessa (si precisa che la data di presentazione della suddetta domanda di iscrizione deve essere comunque antecedente a quella di presentazione della domanda di ammissione all’agevolazione e che la presentazione del certificato in parola deve comunque avvenire entro la data della richiesta di prima erogazione.
Quindi, la società/ditta individuale, alla data di presentazione della domanda di contributo, dovrà essere in possesso della domanda di iscrizione al Registro delle Imprese, nonché della ricevuta rilasciata dal Registro medesimo da cui si evinca la data di presentazione della richiesta, come descritto. 
 

SEZIONE II – LE SPESE AMMISSIBILI

Quali sono le spese ammissibili?
Saranno considerate spese ammissibili (al netto di IVA e di altre imposte e tasse) solo quelle sostenute successivamente all’inoltro della domanda di partecipazione al presente Avviso (farà fede la data del documento di spesa), che siano strettamene funzionali allo svolgimento delle attività e riconducibili alle seguenti tipologie:
• acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi, strutture non in muratura e rimovibili;
• impianti generali (connessi alla funzionalità degli edifici) per un importo massimo del 40% del totale della spesa ritenuta ammissibile;
• nel caso di contratti di franchising o di leasing, comunque stipulati successivamente alla presentazione della domanda di ammissione all’Avviso e limitatamente ad una durata non superiore a 36 mesi, quote degli stessi, nel limite del 40% del totale della spesa ritenuta ammissibile;
• acquisto e sviluppo di software gestionali, professionali e altre applicazioni aziendali inerenti l’attività dell’impresa;
• spese per promozione e pubblicità per un importo massimo del 10% del totale della spesa ritenuta ammissibile.

E' possibile acquistare beni usati?
No, non è permesso l’acquisto di beni usati. L’elenco delle spese non ammissibili è riportato all’art. 6 del Bando.

Qual è la decorrenza di ammissibilità delle spese? 
Per quanto concerne la decorrenza di ammissibilità delle spese, in conformità alle disposizioni dell'Unione Europea in materia di aiuti di stato, i programmi di spesa agevolabili potranno essere solo quelli avviati a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda.
Al riguardo si precisa che la data di avvio del programma di spesa sarà quella riscontrabile dal primo dei titoli di spesa ammissibili presentato, ancorché saldato e quietanzato successivamente.

E' previsto l'acquisto dell'immobile relativo all'unità locale dove si realizza l'investimento?
No, le spese per l'acquisto di terreni o di fabbricati (capannoni industriali, uffici, negozi, eccetera) non sono agevolabili. Nel caso l'impresa abbia comunque necessità di acquistare la sede, la relativa spesa non va inserita nel piano di investimenti ai fini del calcolo del contributo in conto capitale. Ad esempio, se l'impresa proponente prevede una spesa di 20 mila euro per macchine, impianti ed attrezzature ed una spesa di 30 mila euro per l'acquisto della sede, presenterà un piano di investimenti di 20.000 euro e riceverà un contributo di 10.000 euro; nello studio di fattibilità (e nei relativi prospetti del bilancio previsionale riportati nella scheda tecnica) andrà comunque presentata la spesa relativa all'acquisto della sede.

E' previsto l'affitto dell'immobile relativo all'unità locale dove si realizza l'investimento?
No, l'affitto è una spesa di gestione ordinaria e quindi non è prevista tra le spese agevolabili dal bando; nello studio di fattibilità (compresa la pianificazione economica e finanziaria) andrà comunque presentata la spesa relativa all'affitto della sede. 

E' possibile l'acquisto di autoveicoli?
Si, ma esclusivamente quando sono connessi funzionalmente al ciclo produttivo. Essi potranno essere considerati ammissibili solo quando siano utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell'attività propria dell'impresa; tale situazione si verifica quando, senza di essi, l'attività propria dell'impresa non può essere esercitata (ad esempio, autovetture per le imprese di noleggio, camion per le imprese di trasporto, ciclomotori per imprese tipo "pony express", imbarcazioni per scuole addestramento navigazione, eccetera). 
 
E' possibile effettuare pagamenti tramite assegno bancario?
Oltre al bonifico, il pagamento tramite assegno bancario è ammesso,  in via eccezionale e per comprovati motivi di impossibilità di utilizzare il sistema principale di pagamento, purché in fase di documentazione si alleghi non solo la copia dell'assegno stesso, ma altresì l'estratto del conto di addebito che documenti l'esborso relativamente a detto assegno.
 
 
SEZIONE III - DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE

E' obbligatorio compilare ogni punto della domanda?
Si. Tutti i campi di interesse vanno compilati obbligatoriamente. Si consiglia di porre particolare attenzione alla corretta e completa indicazione dell'indirizzo al quale si richiede venga indirizzata la corrispondenza ed ai numeri telefonici (fissi e mobile) del legale rappresentante e dell’incaricato della pratica. Infatti, nel caso di richieste di integrazioni o chiarimenti da parte di Provinciattiva in sede istruttoria, la mancata o non corretta indicazione di tali riferimenti può portare alla impossibilità di contattare l'impresa interessata e quindi, in ultima analisi, alla dichiarazione di inammissibilità della domanda presentata. Si consiglia anche di indicare la propria e-mail, necessaria al fine di permettere agli uffici  il contatto con l'impresa per notizie ed informazioni utili, oltre che per le informazioni sullo stato della pratica di finanziamento. Per la presentazione della domanda va utilizzato obbligatoriamente il facsimile predisposto dalla Provincia di Roma e da Provinciattiva, scaricabile dal sito.

Quali sono gli allegati da presentare obbligatoriamente assieme alla domanda? 
E’ obbligatorio presentare in allegato alla domanda– a pena di inammissibilità:
per le società:
• il modulo di domanda, debitamente compilato;
• la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà;
• la copia fotostatica del documento d’identità del legale rappresentante;
• il piano progettuale;
• il certificato di iscrizione al Registro delle Imprese con vigenza fallimentare recante la dicitura antimafia;
• nel caso di società cooperative costituite, certificato di iscrizione nell’Albo delle Società Cooperative;
• nel caso di società già costituite, copia dell’Atto Costitutivo, dello Statuto e degli ultimi due bilanci approvati e depositati;
• la lettera di referenze, rilasciata da rilasciate da un istituto bancario o da un intermediario autorizzato ai sensi del D.lgs n. 385/1993, di data non anteriore a tre mesi rispetto a quella di presentazione della domanda;
• l’autorizzazione al trattamento dei dati personali;
 
per le ditte individuali:
• il modulo di domanda, debitamente compilato;
• la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà;
• la copia fotostatica del documento d’identità del legale rappresentante;
• il piano progettuale;
• il certificato di iscrizione al Registro delle Imprese con vigenza fallimentare recante la dicitura antimafia nel caso di ditte già esistenti, copia degli ultimi due Modelli UNICO presentati;
• il curriculum vitae formato europeo del titolare della ditta, timbrato e sottoscritto;
• la lettera di referenze, rilasciata da rilasciate da un istituto bancario o da un intermediario autorizzato ai sensi del D.lgs n. 385/1993, di data non anteriore a tre mesi rispetto a quella di presentazione della domanda;
• l’autorizzazione al trattamento dei dati personali;
 
per le reti d’impresa:
• il modulo di domanda, debitamente compilato;
• le dichiarazioni sostitutive di certificazione, rese da ciascuna impresa partecipante al “contratto di rete” stipulato o da stipulare, debitamente compilate;
• il piano progettuale;
• nel caso di “contratto di rete” già stipulato (ancorché non asseverato ai sensi del D.M. 25 febbraio 2011): copia conforme, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, del “contratto di rete” redatto nonché copia dell’estratto delle relative iscrizioni al registro delle imprese; 
• nel caso di “contratto di rete” non ancora stipulato alla data di presentazione della richiesta di contributo: 1) dichiarazione d’impegno a costituire la rete d’impresa entro i termini che saranno previsti dall’Atto di impegno accompagnata dall’indicazione di quanto 2) copia del mandato collettivo speciale con rappresentanza conferito ad una delle imprese, la quale presenta il progetto in nome e per conto proprio e delle mandanti;
• per ciascuna impresa partecipante ad un “contratto di rete” stipulato o da stipulare: 1) certificato di iscrizione al Registro delle Imprese con vigenza fallimentare recante la dicitura antimafia, e, nel caso di società cooperative, certificato di iscrizione nell’Albo delle Società Cooperative, 2) copia conforme, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, dell’Atto Costitutivo, dello Statuto e degli ultimi due bilanci approvati e depositati, nel caso di società, oppure, nel caso di ditta individuale, copia conforme degli ultimi due Modelli UNICO presentati e curriculum vitae formato europeo del titolare;
• la lettera di referenze, rilasciata da rilasciate da un istituto bancario o da un intermediario autorizzato ai sensi del D.lgs n. 385/1993, di data non anteriore a tre mesi rispetto a quella di presentazione della domanda;
• l’autorizzazione al trattamento dei dati personali, sottoscritta dal titolare/legale rappresentante di ciascuna delle imprese partecipanti al contratto di rete stipulato o da stipulare;
• la lettera di referenze, rilasciata da rilasciate da un istituto bancario o da un intermediario autorizzato ai sensi del D.lgs n. 385/1993, di data non anteriore a tre mesi rispetto a quella di presentazione della domanda, per il titolare/legale rappresentante di ciascuna delle imprese partecipanti al contratto di rete.
 
SEZIONE IV- ISTRUTTORIA, AVVIO E CONCLUSIONE DEGLI INVESTIMENTI

Quali sono le fasi ed i tempi relativi alla concessione del contributo "de minimis"?
La verifica della regolarità formale delle domande pervenute sarà effettuata da Provinciattiva S.p.A., entro 40 giorni dalla data di scadenza dell’Avviso.
Ai soggetti la cui domanda risulti non ammissibile, Provinciattiva S.p.A. provvederà a dare tempestiva comunicazione a mezzo raccomandata A/R.
La predisposizione della graduatoria delle domande ammesse sarà effettuata da una Commissione di Valutazione, composta da personale della Provincia di Roma ed eventualmente da personale delle società in house providing dell’Amministrazione, nominata con apposito atto del responsabile del procedimento.
I contributi saranno assegnati agli aventi diritto sulla base dei punteggi attribuiti dalla Commissione in fase di valutazione.
Il punteggio massimo attribuibile ad ogni singolo progetto valutato ammissibile è 100. A parità di punteggio, la precedenza in graduatoria verrà attribuita a quella domanda che risulterà essere pervenuta prima.
Si rappresenta che non potranno essere inseriti nella graduatoria di idoneità, sebbene ammissibili, e pertanto non potranno accedere ai contributi di cui al presente Avviso, i progetti che abbiano totalizzato un punteggio inferiore a 55/100.
Entro 100 giorni dalla data di scadenza dell’Avviso, il Tavolo della concertazione del Programma Integrato di Sviluppo del “Litorale Nord” approverà la graduatoria delle domande.
Successivamente, il Dirigente del Servizio 2 – Dipartimento XII della Provincia di Roma, con proprio atto, recepirà e approverà la citata graduatoria, disponendone la pubblicazione sul sito internet dell’Amministrazione e del Soggetto Responsabile Provinciattiva S.p.A..
Provinciattiva S.p.A. provvederà quindi a comunicare, sia alle imprese ammesse al beneficio del contributo che a quelle non ammesse, a mezzo raccomandata A/R, l’esito della loro domanda.
Per accedere al contributo, le imprese risultate idonee dovranno inviare a Provinciattiva S.p.A., nei termini massimi di 15 giorni dal ricevimento della comunicazione, specifica comunicazione di accettazione del contributo mediante raccomandata A/R.
Le modalità di erogazione dei contributi saranno regolate da un Atto di impegno sottoscritto tra la Provincia di Roma e il beneficiario, stipulato entro e non oltre 90 giorni dalla data di accettazione del contributo da parte del beneficiario.
I contributi saranno concessi a fronte di presentazione di titoli di spesa, registrati sul partitario Iva e sul libro cespiti (nel caso di aziende tenute a tale adempimento).
L’erogazione del contributo sarà effettuata esclusivamente a mezzo bonifico bancario.
Le imprese beneficiarie potranno richiedere l’erogazione dei contributi assentiti in massimo due S.A.L. (Stato Avanzamento Lavori) e precisamente:
• non meno del 50% al primo S.A.L., subordinatamente alla presentazione di copie, autenticate ai sensi degli artt. 19 e 19 bis del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, di fatture o documentazioni idonee che attestino l’avvenuta realizzazione di almeno il 50% del programma di spesa complessivo e previa verifica della sussistenza dei  requisiti previsti dall’Avviso Pubblico. La suddetta erogazione avverrà previa verifica: (i) della completezza e correttezza formale della documentazione presentata dal Beneficiario, che dovrà includere il certificato camerale, in corso di validità, rilasciato dalla competente Camera di Commercio, comprensivo di dicitura antimafia; (ii) della corrispondenza delle spese sostenute rispetto al progetto approvato;
• il residuo a saldo, subordinatamente alla dimostrazione del completamento del programma e dell’integrale pagamento dei documenti giustificativi di spesa.
 

22/02/2012

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