La cucina ebraica
L'Enoteca Provincia Romana non smette mai di stupire: martedì 22 novembre, ha ospitato la degustazione de "La Cucina Ebraica", un'occasione importante per apprezzare le ricette giudaico-romanesche, tutte realizzate rigorosamente con prodotti tipici locali. L'evento è stato organizzato in collaborazione con Le Bon Ton catering e con il patrocinio della Comunità Ebraica di Roma, la più antica di tutto l'Occidente: storia, cultura e tradizione culinaria in una serata indimenticabile.
Il menù:
Minestra di broccolo romanesco e pesce di scoglio
Agli ebrei è consentito mangiare solo pesci che abbiano squame e pinne. Questo piatto è dunque una rivisitazione in chiave ebraica della classica minestra di broccoli e arzilla (o razza) tipica della tradizione culinaria romana.
Stracotto di manzo
Immancabile sulla tavola dello shabbat, è uno spezzatino di manzo al sugo rosso. La sua peculiarità sta nella cottura lentissima che rende la carne morbida e il sugo denso e scuro.
Torselli d'indivia
Cuori di indivia cotti al forno o fritti in padella e conditi con olio, sale e pepe. L’indivia è originaria dell’India ed è verdura conosciuta a Roma fin dal ‘500.
Pomodori a mezzo
Per questa ricetta si utilizza la varietà di pomodoro che a Roma è chiamato “casalino” ed è tipico dell’area laziale. Lo si taglia a metà (nel verso della larghezza) e lo si cuoce al forno con abbondante olio, sale e pepe.
Concia di zucchine
Prelibatezza di zucchine fritte e marinate con aceto, olio, sale, aglio e basilico. Ricetta antichissima, già suggerita da Celio Apicio nel quarto capitolo del suo “De re coquinaria”.
Caponatina alla giudia
In Sicilia vivevano gli ebrei sefarditi (in ebraico Sfarad, Spagna), che conoscono le melanzane fin dal XIII secolo, mentre l’ingrediente principe della caponata entra molto più tardi nella cucina tradizionale meridionale (verso la fine del XV secolo).
Pizzarelle con il miele
Dolce classico della Pasqua ebraica, sono piccole squisitezze fritte di pane azzimo con uvetta e pinoli. Vengono servite con miele caldo.
I vini:
Shiraz Teva - Benymina Winery
100% Shiraz. Uve della bassa Galilea.
Fresco, con aromi di bacche selvatiche, vaniglia ed un profumo di cioccolato. Vino corposo caratterizzato da una lunga persistenza in bocca.
Yasmin Rosso - Recanati Winery
Blend di Cabernet Sauvignon, Merlot e Shiraz da vitigni che si trovano in Galilea e nella valle di Ella. Vino di medio corpo ricco di odori di fiori fruttati, perfetto da bere quando è ancora giovane.
Buffet progettato e curato da Le Bon Ton Catering














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1 anno 30 settimane fa